Gregorio Magno, le opere, la tradizione manoscritta, la fortuna


Direttore: prof. Claudio Leonardi 

Il progetto speciale su Gregorio Magno mira all’elaborazione di una banca dati articolata in cinque archivi, che si riferiscono all’opera e alla fortuna di questo Autore in ambito culturale latino, dalla fine del secolo VI al XVI secolo: circa 1000 anni di storia di uno scrittore, che è certamente il più grande dell’Alto Medioevo italiano sino al Mille.

1. Le opere di Gregorio Magno

La prima banca-dati è di tipo testuale e riguarda le opere di Gregorio Magno: si prevede il riversamento informatico dei testi completi sui quali consentire funzionalità di ricerca del tipo già ampiamente sperimentato per altri supporti informatici analoghi (Patrologia Latina Database, CLCLT 3).

2. I manoscritti delle opere di Gregorio Magno

Una seconda banca-dati è costituita dai risultati di un censimento sistematico dei manoscritti delle opere di Gregorio Magno, compresi frammenti ed excerpta, condotto sugli strumenti bibliografici consueti, quali cataloghi di manoscritti a stampa e non, edizioni di testi, contributi su riviste specializzate etc.

3. I manoscritti delle opere su Gregorio Magno

Analogo è il censimento dei manoscritti relativi alla fortuna indiretta di Gregorio Magno, riguardanti cioè la diffusione delle numerose vitae a lui dedicate, di epitomi e florilegi delle sue opere, nonché della eventuale produzione esegetica (commenti e glosse) che le opere di Gregorio Magno hanno suscitato nel tempo.

L’attività di censimento di manoscritti (anche per il punto 2) è condotta su una scheda di spoglio appositamente elaborata per consentire il reperimento agile ed essenziale di dati eminentemente testuali (con particolare attenzione, quindi, all’aspetto filologico della ricerca); la scheda, costruita sull’esperienza di censimenti da catalogo e non da esame diretto dei codici, è strutturata come segue:

*città, sede di conservazione, fondo, segnatura

*data (secolo/anno)

*autore, titolo

*titolo elaborato

*fogli

*titolatura dell’opera

*eventuale presenza di Argumentum, Carmen dedicatorio, Epistula dedicatoria, Praefatio/Prologus, Prooemium, Tabula capitulorum

*titolatura iniziale

*lemma iniziale

*incipit/explicit

*titolatura finale

*eventuale presenza di glosse e/o note

*fonti per l’identificazione del testo

*riferimento bibliografico

*note sul tipo di catalogo e sulla descrizione

*altre note

La scheda di censimento, opportunamente riversata su supporto informatico, costituisce poi la maschera di immissione dati che consentirà di utilizzare il software per ulteriori spogli di manoscritti.

4. Incipitario delle opere di e su Gregorio Magno

La quarta banca-dati è costituita da un elenco di incipit ed explicit sia delle opere di Gregorio Magno, sia di quelle relative alla sua fortuna: si intende con questo fornire uno strumento di ricerca indispensabile a chiunque voglia condurre delle indagini su testi editi e inediti di e su Gregorio Magno. Di particolare utilità l’incipitario delle opere relative alla fortuna indiretta dell’Autore, in gran parte inedite, oppure, se edite, talora poco accessibili agli studiosi.

5. Bibliografia di Gregorio Magno

La quinta banca-dati è costituita dalla bibliografia su Gregorio Magno (fortuna diretta e indiretta dell’Autore) che si propone di aggiornare quella pubblicata da R. Godding per la Città Nuova e ferma al 1989, nonché il contributo di V. Recchia su "Invigilata lucernis" 13-14, per gli anni 1991-2. Allo scopo viene utilizzato come strumento principale "Medioevo Latino. Bollettino bibliografico della cultura europea da Boezio a Erasmo (secoli VI-XV)", sulla base del quale l’intera bibliografia su Gregorio Magno possa eventualmente essere aggiornata con una serie di abstracts che forniscano sommariamente il contenuto dei singoli contributi (la concreta fattibilità di questo progetto, tuttavia, verrà valutata in un secondo momento, una volta reperito tutto il materiale bibliografico sull’argomento).